SARA DEVETAK

San Michele del Carso · Apicoltura · miele di marasca

Sara Devetak con l’aiuto di suo marito Pavel fa la coltivatrice a San Michele del Carso, Sara non ha sempre saputo che questo sarebbe stato il suo mestiere. All’università ha studiato lingue. È tornata al Carso — e alle api — grazie a suo nonno, un agricoltore appassionato di natura che le ha insegnato a non avere fretta, a pazientare, a mettere la passione in ogni cosa. «Lascia qualcosa per domani», le ripeteva. Quella frase è diventata una filosofia di lavoro.

La marasca (prunus mahaleb) — ciliegio selvatico del Carso — produce un nettare raro, con un profilo aromatico inconfondibile, che le api raccolgono durante la breve fioritura primaverile. Il risultato è un miele, presidio di Slow Food, che nasce da una pianta che cresce nel territorio carsico. Se la primavera è fredda e piovosa, la fioritura salta e il miele non si fa. Non è un bancone del supermercato. Accettare che non tutte le varietà di miele siano disponibili ogni anno è l’unico modo per rispettare davvero i ritmi della natura.

Le api di Sara e Pavel vengono allevate in un territorio selvatico privo di coltivazioni intense dove non vengono utilizzati prodotti chimici. Il loro compito è creare le condizioni ideali perché stiano bene e possano volare su un territorio pulito. Le arnie non vengono sottoposte a pratiche che compromettano il benessere delle colonie. Le api non vengono depredate del miele se non c e ne prima abbastanza per loro. Questo approccio ha un significato che va oltre la produzione: le api sono indicatori precisi dello stato di salute di un ecosistema. Se le api stanno bene, il Carso sta bene.

Dietro a questo progetto c’è una storia familiare lunga più di 150 anni. La sua famiglia gestisce dal 1870 un ristorante e una locanda tipica, dove si lavora in sinergia con le stagioni, con la natura e con tutti i prodotti che essa dona. Oggi sono quattro sorelle che, assieme ai genitori, cercano di portare avanti le tradizioni e la cultura di questo territorio. Quando si apre un vasetto del loro miele, dice Sara, si sprigiona un intero territorio. Dentro ci sono loro stesse: la storia familiare, la dedizione, la cura. Oltre che cibo puro, senza addensanti o conservanti.

"Sul Carso ce la puoi fare, solo se sai resistere."

Ancestrale è un viaggio alla scoperta di una cultura millenaria che unisce persone e animali, paesaggi e comunità, tra pascoli, saperi e mestieri antichi che oggi modellano nuove identità e modelli di sviluppo rurale in Friuli Venezia Giulia.