L’ASAN E LA MUSSA

Cividale del Friuli · Allevamento capre e asini · latte e formaggi

Alessia Moschioni e Matteo Costa Pelliciari hanno scelto Cividale del Friuli come il luogo in cui costruire qualcosa di diverso. L’Asan e La Mussa è un’azienda che alleva capre e asini con una filosofia che mette al centro il benessere animale come condizione necessaria, non come valore aggiunto. Il nome stesso racconta molto: asan è asino in friulano, mussa è asina. Due animali che la cultura contadina ha sempre associato alla fatica, alla pazienza, alla caparbietà. Qui quegli animali non lavorano — vivono, e vivendo producono latte.

La storia dell’azienda nasce da un incontro: Alessia e Matteo li ha uniti la passione comune per gli animali. Per tutti gli animali. Insieme hanno deciso di ridare vita a una struttura fatiscente costruita dal nonno di Alessia a Gagliano di Cividale, vicino al confine sloveno. L’hanno aperta nel 2016, trasformando quella passione in un progetto agricolo sostenibile, lontano dalle logiche intensive del passato.

Il latte di capra e di asina ha caratteristiche molto diverse — composizione, digeribilità, profilo aromatico — e entrambi vengono trasformati in formaggi con tecniche artigianali che rispettano le qualità specifiche di ciascun latte. Il risultato sono prodotti con una personalità forte, riconoscibile, impossibile da standardizzare. Rispettando i ritmi della natura, l’asino ha una crescita molto lenta: Alessia e Matteo aspettano almeno tre anni prima che l’animale diventi sufficientemente maturo per l’accoppiamento. Solo così il prodotto è davvero etico e di altissima qualità.

L’animale che custodiscono è l’asino Ragusano, una razza in via d’estinzione che conta ormai solo mille capi in tutto. Qui gli asini tornano a fare quello per cui sono nati: essere custodi dell’ambiente. Grazie alla loro frugalità, sono spazzini naturali che recuperano i piccoli fazzoletti di terra friulani dove i grandi macchinari non riescono a entrare. Pulendo il sottobosco da rovi e specie infestanti, prevengono gli incendi estivi e proteggono un territorio fragile che senza di loro andrebbe perduto. Mamma e puledro restano uniti finché serve, perché solo così l’asina dona il suo latte — una questione di rispetto prima ancora che di produzione.

La conferma che la strada è quella giusta, dicono, non arriva dai numeri ma dalle parole delle persone. Quando qualcuno li ferma per strada e dice «vi ricordo bene, vi ho visto passare con gli animali», capiscono che la loro presenza sta creando una nuova consapevolezza. In quel latte e in quei formaggi ci sono dieci anni di vita, di passione comune e di dedizione verso gli animali e la terra. Non è una questione di apparenza, ma di sostanza.

"L'asino sente. Ti sente. Possiede un'empatia estrema nei confronti di colui di cui si fida, qualcosa di profondo che è difficile da spiegare."

Ancestrale è un viaggio alla scoperta di una cultura millenaria che unisce persone e animali, paesaggi e comunità, tra pascoli, saperi e mestieri antichi che oggi modellano nuove identità e modelli di sviluppo rurale in Friuli Venezia Giulia.